Dopo il successo della prima esposizione La Scultura del Fuoco, presentata al pubblico napoletano lo scorso gennaio, Abra torna al Micalò, sulla Riviera di Chiaia, con un nuovo progetto: Di Natura Divina.
All’interno di un elegante palazzo del Seicento affacciato sul lungomare di Napoli, il Micalò Art Rooms accoglie questa nuova mostra in un contesto unico, dove il panorama incantevole e il design ricercato rendono ogni esperienza artistica un incontro speciale
Questa seconda mostra di Abra è un’occasione per vibrare con un messaggio potente: la fusione tra la natura dell’essere umano e l’essenza di tutto il creato, tradotta in forme artistiche che parlano all’anima e alla coscienza attraverso opere simboliche ed evocative.
Arte come portale di risveglio
Il lavoro di Abra non si limita a creare sculture e installazioni. Il suo intento è che ogni opera sia un Portale di risveglio, un varco capace di condurre la coscienza collettiva verso uno stato di unione e di pace.
La sua ricerca nasce nella dimensione spirituale per poi incarnarsi nella materia, in un percorso che mira a un cambiamento interiore e condiviso, teso a riscoprire l’armonia universale.
Tra figurazione e astrazione
Di Natura Divina apre uno sguardo su opere che oscillano tra il figurativo e l’astratto. Alcune forme appaiono come volti intravisti nelle nuvole, come sagome disegnate nell’acqua o nelle fiamme in continuo mutamento: impressioni che suggeriscono che tutto il creato ha la stessa sostanza.
Altre opere, invece, si autodeterminano come geometrie organiche che irradiano impulsi di luce e di amore, espressione pura della natura stessa.
Un linguaggio universale per la pace
Il linguaggio di Abra è quello universale della Natura: diretto, autentico, immediato. Un linguaggio che vibra oltre la superficie delle cose per toccarne l’essenza, quella che ci accomuna e ci ricorda che siamo parte di un’unica sostanza vivente.
Con Di Natura Divina, l’artista invita lo spettatore a lasciarsi attraversare da questo richiamo, a vivere l’arte non solo come contemplazione ma come esperienza trasformativa: un cammino che apre a una coscienza di pace e a un nuovo senso di appartenenza al creato.